La cucina, a lavori quasi finiti. Oltre la vetrata i tetti di Marina e il mare.
Luogo
Marina di Carrara, Via Genova
Anno
2019–2020
Studio
Studio Gardino Architettura
Ruolo
Progetto a quattro mani con Alberto Gardino Schizzi di progetto
Intervento
Ristrutturazione di un attico al quinto piano
Impresa
Ediltirrenia
Pratiche edilizie
Arch. Silvia Casentini, Carrara
Render
SFArch
Stato
Realizzato
Un attico al quinto piano, a Marina di Carrara. Da una parte il mare, dall’altra le Apuane con le cave aperte nel fianco della montagna.
La casa ha tre bagni, una lavanderia e una cucina a isola: fa da centro a tutto il resto, ed è la parte del progetto su cui si è lavorato di più.
Il marmo del posto
Il marmo di Carrara, a Carrara, non è una scelta di gusto: è quello che si vede dalla finestra. La prima proposta lo usava dappertutto — colonne, isola, rivestimento, piani — come se la cucina fosse ricavata da un blocco solo.
Render della prima proposta, ottobre 2019: tutto in Carrara.La parete attrezzata, anche questa in marmo. Oltre la finestra, le Apuane.
Poi il rovere
Sopra i render sono poi arrivati gli schizzi della variante. Il Carrara è rimasto dove si tocca e dove si lavora — l’isola, il piano, il rivestimento dietro i lavelli — e le colonne alte sono passate al rovere. Il marmo resta al centro, il legno lo chiude ai lati.
Schizzo della variante F2: l’isola con il lato colazione.Costruita: le colonne in rovere ai lati dell’isola.
Dal lato dei fuochi: frigo e forno nella parete attrezzata.L’isola in Carrara e la parete attrezzata in rovere.
Il lavello è scavato nel marmo. Nelle tavole della cucina il Carrara è indicato per il rivestimento, per il fondo e per il «lavello in Carrara», profondo 28 cm, sotto un piano a 87 cm da terra.
Tavola F2, cucina, dicembre 2019 — piante alta e bassa, fronti e schemi interni dei mobili. Il disegno andato in falegnameria. Apri il PDF
Le misure per provare la cucina al vero, con piani di compensato in cantiere. Novembre 2019.L’isola finita.
I bagni
Per i bagni ci sono solo i render, ma non serve altro: sono stati costruiti esattamente così. Anche qui il marmo è vero, e ce ne sono due: il Carrara bianco per i rivestimenti e il Bardiglio grigio per i piani e i bordi. Poi il vetro, il parquet che entra fino alla vasca e la luce nascosta in una gola del controsoffitto.
Render. Carrara alle pareti, Bardiglio sul bordo della vasca. Il bagno costruito è identico.
Un altro bagno: il lavabo sotto la finestra, la mensola e la luce nella gola del controsoffitto.Schizzo della doccia, in pianta e in sezione: vetro, Carrara e Bardiglio, ciascuno al suo posto.
Dal soggiorno, verso le montagne.
I disegni
Le tavole esecutive portano il cartiglio dello studio, intestato ad Alberto Gardino. Sono state mandate a committenti, impresa e architetto locale prima dell’apertura del cantiere, il 15 ottobre 2019, e aggiornate fino a dicembre.
Tavola A1, pianta esecutiva in scala 1:20 con l’impianto elettrico, dicembre 2019. Apri il PDF · pianta 1:50
Tavola A3, scala 1:50 — controsoffitti in pianta specchiata, sezioni longitudinale e trasversali. Apri il PDFTavola A6, scala 1:20 — gli alzati dei bagni, parete per parete. Apri il PDF
Studio Gardino Architettura
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Iscritto all’Ordine degli Architetti di Milano, matricola 19187