In corso · Sardegna
Badesi, Sassari — 2018
In Sardegna, a Badesi, un piano solo: una superficie sgombra, senza divisioni, con due terrazzi.
Il committente ne voleva ricavare tre case. Un quadrilocale per sé e la sua famiglia; un bilocale da affittare; e un appartamento più piccolo, per gli amici che vengono a trovarlo. Tre porte, tre modi di usare la stessa estate.
Il rilievo mostra com’era: un unico grande vano al primo piano, quotato lato per lato, con i due terrazzi — uno di 18 metri quadri, l’altro di 5 — e la scala esterna che sale. Dentro non c’erano muri: tutto il progetto consiste nel decidere dove metterli.
La divisione non taglia lo spazio in tre parti uguali: segue le finestre che ci sono già, perché ogni casa deve avere la sua luce e il suo affaccio. Il quadrilocale prende il lato lungo con il soggiorno e le camere in fila; il bilocale occupa l’angolo; l’appartamentino sta nell’ultimo tratto, con il bagno appoggiato al muro degli impianti, in modo che le tre cucine e i tre bagni stiano vicini alla stessa colonna.
Nel disegno a mano tutto questo si legge a colori: blu quello che resta, arancione quello che si aggiunge, giallo i letti, e a matita le note per il cantiere — «centrare finestra».
Fin nei sanitari. L’esecutivo arriva al pezzo: vasca sottopiano Ideal Standard da 170, vaso e bidet sospesi Duravit a +45, lavabo a +75, cassette Geberit, piano in granito, specchi e aspiratori. Su una divisione interna sono i dettagli che decidono se le tre case funzionano o no.
I muri nuovi sono in laterizio, tirati su uno per uno dentro il vano vuoto. Nella fotografia di febbraio 2019 il muratore è sul trabattello e il primo tramezzo è a metà altezza: da qui in avanti le tre case cominciano a esistere.