Realizzato · Lombardia
Vairano di Vidigulfo (PV) — 2023–2025
A sud di Milano, attorno a una delle aie più grandi della Lombardia, c’è un gruppo di edifici del Settecento che servivano a un’azienda agricola. Oggi stanno dentro una pista di prova per automobili.
Il progetto li trasforma nel Circolo dell’Automobile: un luogo per chi le automobili le colleziona, le guida e le racconta. Box privati, una club house, un’officina e una lunga sala dove le auto d’epoca stanno esposte. Tutto dentro muri e coperture che c’erano già.
Una sola navata lunga, con le capriate in legno a vista e una fila di arcate. Pavimento in resina, pareti bianche, e le automobili allineate sotto le capriate.
Ogni box è una piccola casa per un’automobile e per il suo proprietario. Sotto c’è l’auto. Sopra, su un soppalco in ferro con la scala a vista, un posto dove sedersi e lavorare. Le capriate in legno della cascina restano sopra tutto.
Il cuore del circolo, dove i soci si incontrano. Un muro di mattoni vecchi corre in alto lungo tutta la stanza, tagliato alla base da una linea di luce radente; sotto, pareti bianche, armadi a filo, i tavoli e i divani. Il mattone della cascina fa da cornice alla stanza nuova.
Un’officina vera, con il ponte sollevatore e i banchi attrezzati lungo le pareti. È costruita.
L’ultima parte deve ancora essere costruita. È una cascina lunga con i pilastri in mattone e, sopra, la loggia a graticcio che serviva ad asciugare il raccolto. Le aperture che facevano passare l’aria diventano le cornici in cui si guardano le automobili: al piano terra le campate si chiudono con vetrate, al piano di sopra le auto stanno dentro i vani della loggia, visibili dal cortile senza che l’edificio cambi faccia.
Ancora a Vairano. Anni prima, all’ingresso della stessa pista, lo studio aveva costruito la reception: un volume in Alucobond sotto una tettoia in mattone e legno. La reception di Vairano
Il Circolo dell’Automobile è stato raccontato su Ruoteclassiche n. 442, ottobre 2025: annunciato in copertina e aperto nella sezione «Primo piano» con l’articolo «Il nuovo senso della passione», di Gian Luca Pellegrini, con le fotografie di Massimiliano Serra. L’articolo online
Le tavole sono del marzo 2023.